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INDICE
Regola
1 – IL TERRENO DI GIOCO
Regola
2 – LA DURATA DELL’INCONTRO
Regola
3 – IL PALLONE
Regola
4 – LA SQUADRA
Regola
5 – IL PORTIERE
Regola
6 – L’AREA DI PORTA
Regola
7 – IL TRATTAMENTO DEL PALLONE
Regola
8 – IL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELL’AVVERSARIO
Regola
9 – IL PUNTEGGIO CHE DECIDE IL RISULTATO DEL GIOCO
Regola
10 – L’INIZIO DEL GIOCO
Regola
11 – LA RIMESSA IN GIOCO
Regola
12 – IL RINVIO
Regola
13 – IL TIRO DI PUNIZIONE
Regola
14 – IL TIRO DA 6 METRI
Regola
15 – LA RIMESSA DELL’ARBITRO
Regola
16 – L’ESECUZIONE DEI TIRI
Regola
17 - LE SANZIONI
Regola
18 – GLI ARBITRI
Regola
19 – IL CRONOMETRISTA ED IL SEGNAPUNTI
SEGNALETICA
ZONA
DI CAMBIO
CHIARIMENTI
Le
regole di gioco della IHF (edizione agosto 1997) sono una parte integrante
delle regole di gioco del Beach Handball. Le regole che seguono sono
esplicative. Le partite ed i tornei di Beach Handball possono essere giocati
da atleti uomini e donne o da squadre miste.
Regola
1 – IL TERRENO DI GIOCO
1.1
Il terreno di gioco è di forma rettangolare e misura 27 mt. di lunghezza e 12
mt. di larghezza e comprende un’area di gioco e due aree di porta.
La
superficie del terreno di gioco deve avere uno strato di sabbia di almeno 40
cm. di profondità.
Intorno
al terreno di gioco deve essere prevista un’area libera di circa 3 mt.
1.2
I lati lunghi del terreno di gioco sono chiamati linee laterali ed i
lati corti sono chiamati linee di fondo. La porta è posta al centro della
linea di fondo e misura 3 mt. di larghezza e 2 mt. di altezza. La linea tra i
pali della porta è chiamata linea di porta ed è tracciata nella sabbia.
1.3
L’area di porta si delinea disegnando una linea parallela a 6 metri dalla
linea di porta (linea dell’area di porta).
1.4
L’area di gioco è di 15 mt di lunghezza e 12 mt. di larghezza: le linee di
delimitazione devono essere evidenziate con una banda elastica colorata di 8
cm di larghezza o da una fune elastica colorata.
1.5
Il tavolo per il cronometrista deve poter ospitare almeno tre o quattro
persone sedute e deve essere almeno 3 mt di distanza dalla linea
laterale al centro del campo.
1.6
La zona di campo è lunga 15 mt. e larga circa 3 mt.: su ogni lato del campo,
al di fuori delle linee laterali, è prevista una zona di cambio.
1.7
I portieri devono uscire dal campo passando attraverso la linea laterale nella
propria zona di cambio o alla linea all’interno dell’area di porta della
propria squadra (4:3, 5:5).
I
portieri devono entrare in campo dalla linea laterale nell’area di porta
della loro squadra (4:3, 5:5).
Regola
2 – LA DURATA DELL’INCONTRO
2.1
Il gioco consiste in due tempi, che danno un proprio punteggio. Ogni tempo
dura 10 minuti (vedi regola 2:4 e 2:6). L’intervallo è di 5 minuti.
2.2
Ogni tempo di gioco inizia con la rimessa dell’arbitro (regola 10,
15). Il lancio della moneta determina la scelta dei lati. L’altra squadra
sceglie su quale lato situare la sua zona di cambio . All’inizio del II
tempo le squadre si scambiano le zone di gioco. Esse però non cambiano le
zone di cambio.
2.3
Ogni squadra può richiedere un minuto di T.O. per ogni tempo.
2.4
In caso di parità di punti alla fine di un tempo, si usa il metodo del
“Golden Goal” ed il primo goal realizzati assegna la vittoria. Il gioco
ricomincia con la rimessa dell’arbitro (regola 15).
Al
vincitore di ogni tempo viene assegnato un punto.
2.5
Se la stessa squadra vince ambedue i tempi, essa aggiudica la vittoria finale,
con il punteggio di 2 a 0.
2.6
Se ogni squadra vince un tempo il risultato è di parità. Poiché ci deve
essere sempre un vincitore si usa il metodo del “giocatore contro il
portiere”.
Regola
3 – IL PALLONE
3.1
Il gioco si effettua con un pallone rotondo in gomma non scivolosa. Il pallone
utilizzato dagli uomini pesa dai 350 ai 370 grammi ed ha una circonferenza da
54 a 56 cm.
Il
pallone con cui giocano le donne pesa da 280 a 300 grammi ed ha una
circonferenza da 50 a 52 cm.
Per
le partite miste viene utilizzato il pallone per le gare maschili.
Per
la partite dei bambini si usa un pallone più piccolo.
3.2
Prima dell’inizio del gioco si devono avere a disposizione almeno 3 palloni
regolamentari.
I
palloni di riserva devono essere poggiati in un posto preciso dietro ogni
porta.
Per
evitare interruzioni nel gioco i portieri, su indicazione degli arbitri devono
prendere il pallone di riserva e sostituire velocemente quello con cui si
stava giocando.
Regola
4 – LA SQUADRA
4.1
Di norma una squadra è composta da 8 giocatori, almeno 6 di questi devono
essere presenti all’inizio del gioco. Se il numero dei giocatori scende
sotto i 4, il gioco si interrompe e la squadra viene dichiarata perdente.
4.2
Un massimo di 4 giocatori per squadra (3 giocatori in campo ed un portiere)
possono stare sul campo. I rimanenti giocatori sono riserve che rimangono
nell’area riserve.
Essi
dovrebbero rimanere seduti.
4.3
In caso di errata sostituzione, che causa l’interruzione del gioco, si può
continuare con un tiro di punizione (regola 13) o un tiro di 6 metri
(regola 14) in favore della squadra avversaria. Altrimenti si riprende con un
tiro appropriato che viene deciso in base alla situazione. Il giocatore
colpevole deve essere escluso.
4.4
Tutti i giocatori giocano a piedi nudi. E’ consentito l’uso di calzini o
fasce sportive.
Scarpe
sportive o altri tipi di calzature non sono permessi.
Regola
5 – IL PORTIERE
5.1
Quando il portiere non è in possesso della palla, può lasciare l’area di
porta e giocare nell’area di gioco come tutti gli altri giocatori.
5.2
Se il portiere segna un goal come giocatore, viene assegnato alla squadra un
punto supplementare (regola 9.1) (eccetto nel tiro dai 6 metri).
5.3
Se il portiere segna un goal dall’area di porta con un “tiro
diretto” durante un’azione del “giocatore contro portiere” viene
assegnato un punto supplementare di porta (regola 9:1).
5.4
Dopo ogni goal il gioco ricomincia con un tiro del portiere dall’area di
porta (regola 9:1, 10:2, 12:1).
5.5
Sostituzione del portiere:
Un
portiere può entrare nell’area di gioco solo attraverso la linea laterale
della sua area di porta.
Il
portiere può lasciare l’area di gioco attraverso la linea laterale nella
zona di cambio della sua squadra o attraverso la linea laterale dell’area di
porta della sua squadra (regola 1:7, 4:3).
Regola
6 – L’AREA DI PORTA
6.1
La palla si può sempre giocare quando sta rotolando o è ferma, anche
nell’area di porta. Tuttavia i giocatori non possono entrare nell’area di
porta per fare ciò (tiro di punizione)
Regola
7 – IL TRATTAMENTO DEL PALLONE
7.1
E’ permesso tuffarsi sul pallone che è sul terreno o sta rotolando.
7.2
La palla non può restare sul terreno per più di 3 secondi e poi essere
ripresa dal giocatore che l’aveva toccata per ultimo (tiro di punizione).
Regola
8 – IL COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DELL’AVVERSARIO
8.1
La regola 8 della IHF viene applicata anche per il Beah Handball.
I
giocatori che sono stati esclusi (regola 17:1) possono rientrare o
possono essere sostituiti appena si presenta la possibilità di turnover tra
le due squadre (la palla entra in pieno possesso della squadra che non lo
aveva).
I
giocatori che sono stati squalificati (regola 17:3) possono essere sostituiti
appena c’è possibilità di turnover tra le due squadre.
Regola
9 – IL PUNTEGGIO CHE DECIDE IL RISULTATO DEL GIOCO
9.1
Il goal è considerato valido e fa segnare il punto quando la palla ha
attraversato la linea di porta.
Situazioni
di gioco spettacolari fanno guadagnare un punto supplementare (chiarimento1).
Un
punto sarà assegnato agli avversari se un giocatore invia la palla nella
propria rete.
Dopo
ogni goal il gioco ricomincia con il tiro del portiere dall’area di porta
(regola 5:4, 10:2, 12:1).
9.2
Se entrambe le squadre hanno vinto un tempo, verrà usato il metodo
“giocatore contro il portiere”. Ogni squadra designa 5 giocatori che
si alternano ai tiri con la squadra avversaria Se un portiere viene
scelto per un tiro, esso viene considerato come un giocatore di campo e dun
altro giocatore lo sostituisce in porta.
Il
vincitore è la squadra che ha fatto più goal dopo 5 tiri.
In
una situazione di “giocatore contro il portiere” l’arbitro lancia una
moneta per determinare la scelta del lato del campo da cui inizia ogni
squadra.
Entrambi
i portieri iniziano stando sulla loro linea di porta. All’inizio della sua
azione ogni giocatore deve mettersi con un piede sul punto a destra o sinistra
dove la linea dell’area di porta e la linea laterale si incrociano. Quando
l’arbitro fischia egli passa la palla al suo portiere che si trova sulla
linea di porta. Durante questo passaggio la palla non deve toccare terra. Nel
momento in cui la palla lascia la mano del giocatore entrambi i portieri
possono avanzare.
Il
portiere con la palla deve rimanere nell’area di porta. Entro tre secondi
deve effettuare un tiro verso la porta avversaria o passare la palla al suo
compagno di squadra che sta correndo verso la porta avversaria, senza che la
palla tocchi terra. Quest’ultimo deve ricevere la palla e cercare di segnare
un goal regolare.
Se
viene commessa una violazione delle regole dal portiere attacante o da un
giocatore, l’attacco si interrompe.
Se
il portiere difensore lascia l’area di porta, egli può tornarci quando
vuole purchè non sia in possesso della palla.
9.3
Se il portiere difensore salva un goal in un’azione di “giocatore contro
il portiere” ma viola una regola, sarà concesso un tiro di sei metri. Al
goal segnato con un tiro di sei metri, viene assegnato un punto supplementare.
9.4
Se il risultato non è stato ancora deciso dopo il primo round, si continua
con la situazione di “giocatore contro il portiere”. A questo punto le
squadre cambiano posizione sul campo e devono essere scelti di nuovo 5
giocatori (vedi chiarimento 4).
A
questo punto l’altra squadra inizia per prima. In questo round ed in quelli
seguenti il match viene deciso quando la squadra va in testa dopo che ogni
squadra ha effettuato lo stesso numero di tentativi.
9.5
Se il numero dei giocatori scende sotto i 5 durante l’incontro la squadra
interessata avrà un minore numero di opportunità perché nessun giocatore
potrà tirare una seconda volta.
9.6
Durante la situazione “giocatore contro il portiere” tutti i giocatori
coinvolti devono restare nella propria zona di cambio. I giocatori dopo aver
tirato ritornano nella propria zona di cambio.
Regola
10 – L’INIZIO DEL GIOCO
10.1
Ogni tempo di gioco inizia con la rimessa dell’arbitro (regola 15).
10.2
Quando si segna un goal il gioco ricomincia con il tiro del portiere
dall’area di porta (regola 5:3, 9:1, 12:1) eseguito dal portiere che ha
subito il goal.
10.3
I giocatori si posizionano sul campo dove ritengono opportuno.
Regola
11 – LA RIMESSA IN GIOCO
11.1
Si applicano integralmente le regole 11:2 e 11:4 della IHF.
11.2
La rimessa in gioco viene concessa se la palla ha passato completamente la
linea laterale o ha toccato un giocatore della squadra avversaria e poi
attraversato la linea di fondo (vedi regola 7:9 della IHF).
11.3
La rimessa in gioco viene effettuata dal punto in cui la palla ha attraversato
la linea laterale o almeno a 1 metro dal punto dove la linea dell’area di
porta e la linea laterale vanno a intersecarsi se la palla ha attraversato la
linea di fondo o la linea laterale nell’area di porta.
11.4
Durante una rimessa in gioco i difensori devono stare almeno ad 1 metro dal
giocatore che esegue la rimessa.
Regola
12 – IL RINVIO
12.1
Si applicano senza alcuna variante le regole 12:2, 12:3 e 12:4 della IHF.
12.2
Il rinvio del portiere si effettua se la palla attraversa che linea di fondo
la linea di porta (regola 5:3, 9:1, 10:2 – vedi regola IHF 5:7, 7:9).
Regola
13 – IL TIRO DI PUNIZIONE
13.1
Nel caso di violazione del regolamento alla squadra avversaria viene concesso
un tiro di punizione (come da regola 13 della IHF).
13.2
In linea di massima un tiro di punizione si effettua dal punto in cui è stata
commessa la violazione del regolamento. Tuttavia il tiro di punizione si
effettua dal punto in cui si trovava la palla al momento in cui il gioco è
stato interrotto, se questa posizione è maggiormente favorevole per la
squadra che ne usufruisce.
13.3
Quando si effettua un tiro di punizione i giocatori della squadra attaccante
devono essere almeno ad 1 metro dalla linea dell’area di porta.
13.4
I giocatori della squadra in difesa devono essere ad almeno 1 metro dal
giocatore che esegue il tiro. Tuttavia essi possono portarsi sulla linea
dell’area di porta.
Regola
14 – IL TIRO DA 6 METRI
14.1
La regola 14 della IHF (relativa al tiro di rigore - 7 metri) si applica
per analogia.
14.2
Quando si effettua un tiro di 6 metri, colui che tira non può toccare o
oltrepassare la linea dell’area di porta prima che la palla abbia lasciato
la sua mano (tiro di punizione).
14.3
Il portiere e gli altri giocatori della squadra avversaria non possono
avvicinarsi a più di un 1 dal giocatore che esegue il tiro.
14.4
Se si segna un goal con un tiro di 6 metri, viene assegnato un punto
supplementare (reg. 9:1).
Regola
15 – LA RIMESSA DELL’ARBITRO
15.1
Si applica senza alterazioni la regola 15 della IHF. Tuttavia ogni tempo, così
come l’inizio del “Golden Goal” (utilizzata per determinare il vincitore
del tempo – regola 2:4) inizia con la rimessa dell’arbitro.
15.2
L’arbitro fischia e dal punto centrale del campo tira la palla verticalmente
in aria. Il secondo arbitro si trova fuori della linea laterale opposta al
tavolo del cronometraggio.
Regola
16 – L’ESECUZIONE DEI TIRI
16.1
Si applica la regola 16 della IHF.
16.2
Tutti i tiri, eccetto la rimessa dell’arbitro, possono portare direttamente
alla segnatura di una rete (vedi regola 9:1, 3° paragrafo).
Regola
17 - LE SANZIONI
17.1
La violazione di una regola o un comportamento anti sportivo ricadono sotto la
regola 17:3 a-e della IHF o l’ultima frase del 17:3 che dà come conseguenza
una esclusione.
Il
giocatore escluso può essere sostituito o rientrare nell’aerea di gioco
appena vi è un turnover tra le due squadre (regola 8:1).
17.2
La seconda esclusione inflitta allo stesso giocatore provoca una
squalifica.
In
principio una squalifica derivante da due sospensioni è effettiva soltanto
per il tempo di gioco rimanente. Viene considerata come una decisione
dell’arbitro basata su fatti.
17.3
Una squalifica immediata provocata da una seria violazione delle regole o da
un comportamento che non rientra nell’etica sportiva (regola della IHF 17:5
a-d,f) o una espulsione definitiva dovuta ad una aggressione (regola IHF 17:7)
diviene effettiva per il rimanente tempo di gioco. Tuttavia l’incidente sarà
riportato anche alla rispettiva Commissione/giuria della federazione o della
direzione del torneo che è interessata a determinare le ulteriori conseguenze
del gesto.
Regola
18 – GLI ARBITRI
18.1
Si applica la regola 18 della IHF.
18.2
Se i due arbitri hanno opinioni diverse sull’assegnazione dei punti, nel
momento in cui viene segnata una rete, viene considerata vincolante la
decisione presa dell’arbitro centrale.
Regola
19 – IL CRONOMETRISTA ED IL SEGNAPUNTI
19.1
Si applica la regola 19 dell’IHF.
19.2
Il cronometrista/segnapunti controlla l’entrata e l’uscita delle
sostituzioni.
19.3
Quando un giocatore è escluso, l’esclusione viene confermata dal segnapunti
al giocatore ed all’arbitro mostrando un cartellino. Sul cartellino è
scritto ”1” per il giocatore che è alla prima esclusione e “2” per la
seconda esclusione.
SEGNALETICA
1.
I segnali della IHF 1 – 11,13,16 restano inalterati.
2.
Il segnale con le mani nr. 12 è dato per analogia.
Se
uno, due o tre punti vengono assegnati quando si segna un goal (regola 9,
14:4, chiarimenti 1 + 2) a quel punto l’arbitro deve darne indicazione
mostrando uno, due o tre dita.
Quando
vengono assegnati due o tre punti, l’arbitro mette il braccio verticalmente
e lo fa roteare.
3.
Si devono adattare i segnali manuali 14 e 15.
L’arbitro
rileva la violazione del regolamento e indica il giocatore colpevole.
Un
braccio curvo afferrato al polso dall’altro braccio indica una esclusione
inflitta in base alla regola 17:1.
Se
l’arbitro usa un cartellino rosso vuole dire squalifica “immediata” come
da regola 17:3.
4.
Le squalifiche devono essere confermate chiaramente con un cartellino rosso
alzato in aria dal segnapunti.
ZONA
DI CAMBIO
1.
Per la zona di cambio si applica il regolamento esistente.
2.
Entrambe le squadre sono sui rispettivi lati della zona di cambio (regola 1:6,
2:22).
In
linea di massima devono stare seduti. (regola 4:2).
CHIARIMENTI
1:
PUNTEGGIO (Regola 9:1)
Le
seguenti situazioni fanno attribuire un punto supplementare:
Un
goal segnato “in un volo”;
Un
goal segnato dal portiere dell’aerea di gioco (regola 5:2);
Un
goal segnato con un tiro di 6 metri (regola 14:4, ma vedi regola 5:2).
2.
PUNTEGGIO con l’azione di “un giocatore contro il portiere” (Regola
9:2)
Nel
caso in cui il portiere segna un goal con un “ tiro diretto” dalla
sua area di porta durante l’azione “giocatore contro il portiere”
assegna un totale di 2 punti (un punto per il goal ed uno per il “tiro
diretto” (regola 9:1, 5:3)
3.
SANZIONI (Regola 17.2, 17:3)
La
clausola “effettivo per il rimanente tempo di gioco” include anche la
decisione del “Golden Goal” così come quella di “giocatore contro il
portiere”.
4.
CIRCOSTANZE SPECIALI
Quando
per circostanze esterne (vento, posizione del sole etc) gli arbitri possono
decidere di utilizzare solo una delle porte per la “situazione di
giocatore contro il portiere”. |